Vendi di più: metti bene i prodotti in vetrina!

Conosci il Visual Merchandising? Ebbene è un linguaggio commerciale che parte dal posizionamento dei prodotti nelle vetrine e che abbraccia ambiente, illuminazione, grafica ed esposizione.
L’obiettivo numero 1 è quello di attirare l’attenzione, incuriosire, far venir voglia di provare, per questo è fondamentale valorizzare al meglio l’elemento principe di ciò che si usa per vendere: la vetrina.

Capiamoci: la vetrina è intesa quella espositiva, dove vengono proposte le brioches o i panini o le frolle nel caso del bar.

Nel numero di BarGiornale a cui facciamo riferimento, Chiara Baldoni (esperta in marketing e webmarketing) spiega i principali criteri chiave da seguire per allestire una vetrina che attira l’attenzione:

1. La selezione dei prodotti
E’ la base di partenza. Occorre scegliere e mostrare i prodotti di punta, le specialità del locale, ma anche le promozioni in corso e  le novità.

2. Chiarezza espositiva
Ordine ed equilibrio sono elementi fondamentali. Nell’esposizione è meglio poco ed ordinato, rispetto al tanto, che rischia di sfociare nel troppo. Come dicono spesso anche negli show di cucina “less is more”. I cartelli sono alleati dei baristi: aiutanto e forniscono informazioni al cliente. Anche qui occorre chiarezza e semplicità.

3. Originalità
Essere originali è di importanza strategica. Al giorno d’oggi si è bombardati da mille informazioni da ogni parte e il nostro cervello filtra in automatico ciò che è standard o che non ha importanza in quel determinato momento. Occorre quindi concentrarsi su un elemento che porti il nostro cervello a “bloccarsi” perchè qualcosa è fuori dai normali schemi.
Ci sono tre strade da seguire:
– rispondere ad un bisogno impellente, come offrire in quel momento quel prodotto che il cliente vuole;
– sottoporre stimoli inattesi, come un panino farcito nella vetrina brioches…che sia voglia di una colazione salata?!;
– sottoporre a stimoli molto diversi rispetto all’ordinario, come una brioches gigante rispetto alle altre o uno sconto del 35% su quel prodotto.

4. Il colore
Ultimo elemento è quello del colore. Occorre creare delle scale armoniche di colore, che abbiano degli abbinamenti riconoscibili e piacevoli all’occhio. In caso delle bibite: gradazioni di colore o contrasti, ma sempre armonici e ripetuti.

Ecco, quindi, un riassunto di qualche best practice per l’esposizione efficace:
simmetria: organizzare la vetrina in modo che l’esposizione sia simmetrica;
ritmo: organizzare secondo una sequenza logica ripetitiva. Inserendo elementi di sorpresa si catturerà l’attenzione!
– etichette: tutte identiche, tutte chiare, tutte semplici e ben leggibili;
verticalizzazione: le esposizioni che catturano più l’attenzione sono quelle verticali, piuttosto che orizzontali;
regola del tre: i prodotti è sempre meglio organizzarli in gruppi da 3, così che sia più facile per il nostro cervello contarli e porci attenzione.

Verticalità espositiva

Crediti:
Bargionale Luglio-Agosto 18 (pagg. 98-99)
Crediti immagini: Unsplash

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